Componenti SpazialiProgettazione cubesat

Progettazione Cubesat e Componenti Mini Satelliti

Il reparto di progettazione Cubesat  e di sviluppo di componenti spaziali per Mini satelliti della Euro.Soft ha una notevole esperienza grazie alla partecipazione in progetti con le agenzie spaziali Italiana ed Europea. La progettazione HW e SW delle schede e dei componenti permette di creare un prodotto custom, specifico e mirato per l’applicazione richiesta.

Progetto Irene e Mini Irene

MINI Irene è il dimostratore di volo di IRENE, una capsula di nuova concezione a geometria variabile in grado di restituire carichi utili dalla ISS alla Terra e/o eseguire missioni scientifiche di breve durata in orbita terrestre bassa (LEO) e/o per eseguire missioni di osservazione della Terra. Mini-Irene rappresenta il dimostratore tecnologico di IRENE il cui innovativo sistema di protezione termica è caratterizzato da un “ombrello” dispiegabile e monouso, uno scudo termico che consente, con dimensioni relativamente ridotte al lancio e una superficie esposta sufficiente in rientro condizioni, di ridurre il coefficiente balistico, minimizzando così i flussi di calore, i carichi meccanici
e la velocità di discesa finale. La missione Mini-Irene consiste nell’effettuare un volo suborbitale che sfrutta un razzo sonda come lanciatore. Gli obiettivi della Mini-Irene Capsule sono:

  • Sopravvivi al lancio
  • Separare dal razzo;
  • Dispiegare lo scudo termico prima della fase di rientro;
  • Mantenere la stabilità aerodinamica e l’integrità strutturale durante il volo;
  • Acquisire e memorizzare i dati durante il volo (pressioni, temperature, accelerazioni, assetto);
  • Sopportare (solo il carico utile) le condizioni ambientali di rientro e l’impatto con il suolo;
  • Essere localizzati dopo l’atterraggio consentendo il recupero del veicolo spaziale e dei dati raccolti in volo.

Il progetto Mini-Irene comprende anche un Ground Demonstrator (GD) il cui scopo principale è la simulazione su
terreno di gravi condizioni previste in volo e test delle prestazioni del TPS in tali condizioni.
Il dimostratore da terra MINI-Irene è quindi pienamente rappresentativo dello scudo termico FD ed è concepito per
essere testato in una galleria del vento al plasma.

Progetto Mistral

Il progetto MISTRAL (MIni-SaTellite con capacità di Rientro Avio-Lanciabile), prevede lo sviluppo di un sistema di rientro atmosferico “intelligente” per una capsula che potrà essere agganciata ad micro-piattaforma spaziale multi-ruolo ed aviolanciabile, della classe di 40-50 kg, per il recupero del payload e dei campioni sperimentali. MISTRAL può essere utilizzato per un ampio panorama di missioni di istituzioni pubbliche e di privati. L’essere associato a piattaforme aviolanciabili, svincolate dalla disponibilità di una tradizionale base di lancio fissa e dalle sue limitazioni, rende MISTRAL più flessibile e di rapido impiego.

Caratterizzato dall’utilizzo di nuove leghe ultraleggere, materiali e tecnologie “green”, MISTRAL integra anche sistemi di health monitoring, grazie a sensori inseriti nelle parti critiche come lo scudo termico dispiegabile, la cui apertura è modulabile per un controllo attivo della traiettoria di rientro. Inoltre, il sistema per gestione della micro-piattaforma denominato “Space Twitter” consente alla capsula in orbita di inviare in maniera automatica e con continuità dei “tweet”, ovvero brevi messaggi, per comunicare il proprio stato operativo a una serie di micro-stazioni terrestri dedicate.

Il programma è stato sviluppato da Telespazio, alla guida di un raggruppamento che vede la partecipazione delle principali realtà industriali e universitarie del settore presenti sul territorio campano, quali: OHB Italia, CIRA, Euro.Soft, Università di Napoli Federico II, ALI, TSD Space, SAB Aerospace, SRSED, Powerflex, Lead Tech, Antares, CNR, ENEA e Università di Napoli Parthenope.

Il progetto MISTRAL è stato cofinanziato dall’Unione Europea (www.ec.europa.eu), dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania (www.regione.campania.it) nell’ambito del POR Campania “FESR 2014-2020” (www.porfesr.regione.campania.it).Il Progetto si è avviato il 01/10/2015 ed è terminato il 30/11/2020

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